Cos'è la porosità

La porosità descrive la capacità del capello di assorbire e trattenere l'acqua. Dipende dallo stato della cuticola, lo strato esterno a squame: se le squame sono ben chiuse, il capello è a bassa porosità; se sono sollevate o danneggiate, l'acqua entra ed esce con facilità e il capello è ad alta porosità. In mezzo c'è la porosità media, la condizione più semplice da gestire.

Conoscere la propria porosità è più utile di conoscere il "tipo" di capello. Due persone con ricci identici possono avere bisogno di prodotti opposti solo perché una ha la cuticola integra e l'altra ha fatto tre decolorazioni.

Il test del bicchiere

Prendi un capello pulito (senza prodotti, quindi dopo uno shampoo e prima del balsamo) e lascialo cadere in un bicchiere d'acqua a temperatura ambiente. Aspetta tre o quattro minuti.

  • Resta a galla: bassa porosità. La cuticola è chiusa e respinge l'acqua.
  • Scende lentamente a metà bicchiere: porosità media.
  • Affonda in fretta: alta porosità. La fibra assorbe subito l'acqua perché la cuticola è aperta.

Il test non è perfetto (la tensione superficiale dell'acqua può falsarlo), ma unito all'osservazione quotidiana dà un'indicazione affidabile. Un altro segnale: i capelli a bassa porosità impiegano moltissimo ad asciugarsi e i prodotti "restano sopra"; quelli ad alta porosità si asciugano in fretta ma si crespano appena c'è umidità.

Bassa porosità: meno burri, più calore

La cuticola chiusa lascia entrare poco. I burri pesanti e gli oli densi restano in superficie e appesantiscono. Meglio prodotti leggeri e a base d'acqua, applicati su capelli molto bagnati, e un po' di calore (cuffia termica, asciugamano caldo) durante la posa della maschera per aprire le squame. Da evitare le proteine in eccesso, che si accumulano.

Nella nostra selezione: balsamo al karité in piccola quantità, olio secco jojoba come finish, maschera alla cheratina vegetale non più di due volte al mese.

Porosità media: la manutenzione basta

È la condizione in cui la maggior parte dei prodotti funziona come promesso. La regola è non rovinarla: termoprotettore ogni volta che si usa il calore, una maschera a settimana, poca decolorazione. Il balsamo districante e lo spray termoprotettore sono i due prodotti che fanno la differenza.

Alta porosità: proteine e sigillatura

Il capello ad alta porosità ha "buchi" nella cuticola: assorbe subito l'acqua e la perde altrettanto in fretta. Ha bisogno di due cose: proteine per riempire i vuoti (la maschera alla cheratina vegetale è nata per questo) e lipidi per sigillare (un olio o un burro dopo il leave-in). L'acqua fredda nell'ultimo risciacquo aiuta a chiudere le squame.

Chi ha i capelli decolorati rientra quasi sempre in questa categoria, anche se in origine aveva una porosità bassa. La buona notizia è che l'alta porosità risponde molto bene ai trattamenti: in un mese di costanza il cambiamento è visibile.

In sintesi

Fai il test, osserva come si comportano i capelli con l'umidità e con i prodotti, e scegli in base a quello. Se hai dubbi, compila il modulo di consulenza in home page: ti rispondiamo con una routine di tre prodotti, non di dieci.

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